Nel Karate Tradizionale non si sceglie soltanto una palestra: si sceglie una guida morale e tecnica. Scopri l'eredità di Arashi-Do Milano, la visione federale FIKTA e il cammino del Budo.
In lingua giapponese, Arashi (嵐) evoca la potenza inarrestabile e trasformatrice della tempesta, mentre Do (道) indica la via spirituale e pratica della disciplina marziale.
Come l'onda del mare plasmata dal vento tempestoso, il praticante impara a essere al tempo stesso fluido e impenetrabile, pacato nella quiete e folgorante nell'azione. La tigre (Tora), simbolo universale dello stile Shotokan, incarna l'agilità felina, la costante vigilanza interiore e il coraggio morale di non cedere mai di fronte alle difficoltà della vita.
Formatosi secondo la più pura tradizione del Maestro Hiroshi Shirai e della FIKTA (Federazione Italiana Karate Tradizionale e Discipline Affini), il Maestro Gerardo Campanale ha dedicato la propria vita allo studio e alla divulgazione del Karate-Do.
La sua pedagogia marziale si distingue per la straordinaria capacità di dialogare con i più piccoli, trasmettendo loro ordine e serenità senza mai spegnere l'entusiasmo ludico, e per il rigore scientifico e biomeccanico applicato all'allenamento degli adulti e delle cinture nere.
All'Arashi-Do ogni allievo è costantemente seguito da tecnici con brevetto federale, certificati per il primo soccorso (BLSD) e con comprovata esperienza didattica.
Il Nostro Spazio
Un ambiente pulito, luminoso e accogliente, studiato per favorire la massima concentrazione, con pavimentazione antitrauma specifica e spogliatoi attrezzati.
Didattica Giovanile
Gli istruttori dedicati ai corsi bambini sono specializzati nella psicologia dell'età evolutiva e nell'educazione al movimento, creando un clima positivo e protetto.
Perfezionamento Dan
Un nucleo coeso di cinture nere e atleti che affiancano costantemente il Maestro, offrendo assistenza continua durante i passaggi di grado e le gare regionali.
Fondato dal Maestro Gichin Funakoshi, il Karate Shotokan poggia su 3 pilastri inscindibili: Kihon (tecnica fondamentale), Kata (forme tradizionali) e Kumite (combattimento). Al termine di ogni allenamento, allievi e maestri recitano insieme i 5 principi del Dojo Kun:
Jinkaku kansei ni tsutomuru koto
La pratica marziale non serve a prevalere sugli altri, ma a forgiare la propria nobiltà d'animo, integrità
morale ed equilibrio.
Makoto no michi o mamoru koto
Onora la via della sincerità, delle promesse date e della rettitudine verso la famiglia, il maestro e la
comunità sociale.
Doryoku no seishin o yashinau koto
Coltiva la perseveranza. Il vero valore risiede nell'impegno quotidiano senza scoraggiarsi di fronte agli
insuccessi temporanei.
Reigi o omonzuru koto
Vivi con profonda cortesia e riguardo verso ogni essere vivente. Il saluto marziale riflette la stima
sincera per il prossimo.
Kekki no yu o imashimuru koto
Il karateka esperto usa la forza solo per proteggere la vita e la dignità umana, dominando ogni impulso di
ira ed aggressività gratuita.